EcoMostri

giovedì 28 maggio 2009

Stavo leggendo un bel articolo di LegAmbiente in cui denunciava i 5 mostri cementizzi, che risiedono nella nostra penisola, e che sono in attesa di essere rasi al suolo, con relativa spesa da parte del Comune dove risiedono gli EcoMostri. Tratto dall'articolo di Legambiente "L’albergo di Alimuri nella penisola Sorrentina, le palazzine di Lido Rossello a Realmonte (AG), Palafitta a Falerna Scalo (CZ), le villette abusive di Torre Mileto (FG), lo scheletrone di Palmaria nel Parco delle Cinque Terre.
Ecomostri e villette abusive, alberghi e moli turistici in paradisi naturali. È il cemento il nemico numero uno delle spiagge italiane.Sono questi i primi 5 ecomostri costieri, la “top five” del cemento illegale, per cui Legambiente chiede dal 2007 che vengano istruite le pratiche di demolizione perché scompaiano – con corsia preferenziale - dal panorama italiano."
Questi edifici non sono abusivi, bensì muniti di regolare permesso di costruire! Mi chiedete chi gli ha dato questi permessi? Dei zozzoni che per due soldi non si farebbero problemi a seppellire decine o centinaia di persone sotto il peso del cemento.

Vi lascio anche il link del dossier





Migliaia di edifici piccoli o grandi che siano, sono sparsi nel nostro paese, in attesa di giudizio, che non avverrà prima di molti anni, ed intanto deturpano il paesaggio, da quello montano a quello marittimo, ed i comuni le regioni e lo stato sono capaci di guardare e non (poter) agire. Il problema è a monte, e non sto parlando di EcoMostri, che come ho detto hanno tutti un permesso di costruire, bensì parlo di tutti quegli edifici che nascono e crescono come funghi nel giro di 2

Albergo Fuenti, demolito nel 1999

giorni. Qualche giorno fa sono tornato da un viaggio e vicino al mio ufficio ho trovato una nuova casa, abusiva in tutto e per tutto, ma ormai finita, con la gente che ci abitava all'interno, ed indovinate questa casa dov'è posizionata? Accanto a quella di un Vigile Urbano, che se n'è fregato altamente anzi...

Ecco cos'è l'Italia e l'italiano, un abusivo.

Read more...

Affitti e vendita case

.

.

.

Sono felice di annunciarvi una nuova sezione del sito in cui potrete immettere i vostri annunci che riguardano le case in vendita, in affitto ed in affitto anche solo per la vacanza. Sotto ed affianco troverete il modulo di inserzione. Un grazie a tutti coloro che vorranno usufruire di questo servizio.

[contact-form 1 "Affitto Vendita Casa! LASCIA IL TUO ANNUNCIO GRATUITO!!!"]

Read more...

venerdì 10 aprile 2009

Ricordo ancora i numeri utili per dare un piccolo contributo a chi in questo momento ha bisogno di aiuto!

LA CARITAS DI ROMA HA ISTITUITO UN FONDO.

E’ possibile contribuire alla colletta di solidarietà con versamenti sul c/c postale - numero di conto corrente postale 82881004 (IBAN: IT77K0760103200000082881004) intestato a Caritas diocesana di Roma, specificando nella causale “Terremoto Abruzzo”; bonifico bancario - Iban : IT13R0306905032000009188568, specificando nella causale “Terremoto Abruzzo” .

ATTIVO ANCHE UN CONTRO PER LA CROCE ROSSA ITALIANA:

Conto Corrente Bancario (C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati- Tesoreria- Via San Nicola da Tolentino 67- Roma, intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma. Coordinate bancarie (codice IBAN): IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020. Causale PRO TERREMOTO ABRUZZO), Conto Corrente Postale (n. 300004 intestato a “Croce Rossa Italiana, via Toscana 12- 00187 Roma c/c postale n° 300004 Codice IBAN: IT24- X076 0103 2000 0000 0300 004. Causale: Causale PRO TERREMOTO ABRUZZO).
È anche possibile effettuare dei versamenti online attraverso il sito web della CRI all’indirizzo: www.cri.it/donazioni.html.

BONIFICO BANCARIO:

Intesa-San Paolo, ABI 3069, CAB 05061, conto corrente n. 1000/144, intestato a: “Un aiuto subito – Terremoto dell’Abruzzo”. Cod. IBAN: IT 03 B 03069 05061 100000000144

VERSAMENTI CON CARTE DI CREDITO

(CartaSi, MasterCard, Visa, American Express)Numero Verde di CartaSi: 800 317800 (da alcuni cellulari è necessario digitare il 12 prima del numero)Dall’estero: 02 34980235Tenere la carta di credito a portata di mano e seguire le istruzioni del sistema.CHIUNQUE VOLESSE DARE IL PROPRIO CONTRIBUTO E’ PREGATO DI TELEFONARE AL NUMERO DELLA PROTEZIONE CIVILE DI ROMA AL CENTRALINO 06 68201 E DARE LA PROPRIA DISPONIBILITA’. LORO STESSI COORDINERANNO TUTTI GLI AIUTI NECESSARI SENZA PER QUESTO INTRALCIARE IL LAVORO DEI PRESENTI SUL POSTO.DITE LE VOSTRE CAPACITA’, I VOSTRI AIUTI, E OGNI INFORMAZIONE UTILE ALL’OPERATORE, IL QUALE VI INSERIRA’ IN UNA LISTA PER LUOGO E SPECIFICITA’ IN MODO CHE NIENTE RESTI AL CASO.

E’ POSSIBILE ANCHE CONTATTARE IL CENTRO OPERATIVO DELLA PROTEZIONE CIVILE PRESSO LA PREFETTURA DI PESCARA

Le associazioni di volontariato o i singoli volontari interessati a mettersi a disposizione per l’emergenza terremoto che ha colpito l’Abruzzo nei limiti delle loro possibilità possono contattare il Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara, telefonando a questo numero : 085 / 2057631.

ATTENZIONE: SOLO PER I RESIDENTI NELL’ AREA ABRUZZESE E LIMITROFE

CHIUNQUE ABBIA REALE DISPONIBILITA’ DI ALLOGGI/STRUTTURE ALBERGHIERE NON DANNEGGIATE DAL SISMA NELLE ZONE LIMITROFE A QUELLE COLPITE E VOLESSE METTERLE A DISPOSIZIONE DEGLI SFOLLATI CONTATTI IL SEGUENTE NUMERO: 085/4308309

Chiunque voglia donare del cibo per le popolazioni colpite, può portare i generi di prima necessità presso il Banco Alimentare dell’Abruzzo, in via Celestino V: il Banco Alimentare, si sta già mobilitando ad inviare i prodotti alimentari nelle zone colpite dal terremoto e bisognose.

Chiunque fosse invece interessato a donare sangue, può farlo recandosi o presso il Centro Trasfusionale dell’ospedale Santo Spirito di Pescara, via Fonte Romana n. 8 (ingresso pronto soccorso) oppure presso il centro raccolta sangue Avis Pescara, corso Vittorio Emanuele II n.10.

Dal giorno 7 Aprile 2009 sara’ attivo il conto corrente 10 40 0000 che Poste Italiane ha messo a disposizione per la raccolta di fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto, su richiesta della Regione Abruzzo. I sottoscrittori potranno versare i loro contributi in tutti i 14 mila uffici postali attraverso bollettino di conto corrente postale o direttamente on line.

DIFFONDETE QUESTI DATI PER LA RETE E SU TUTTI I BLOG CON LA SPERANZA CHE POSSIAMO NEL NOSTRO PICCOLO AIUTARE QUALCUNO PIU’ SFORTUNATO DI NOI.

Read more...

giovedì 9 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo: gli aiuti dei geometri Di fronte al sisma che ha colpito gravemente l’Abruzzo, regioni, enti locali e categorie professionali offrono il loro aiuto alla Protezione civile. Anche i geometri hanno iniziato a fornire il loro contributo.

Tra le prime azioni segnaliamo il sostegno offerto dalla regione Emilia-Romagna che – oltre a fornire supporti materiali e logistici – ha deciso di inviare in Abruzzo una squadra di geometri e ingegneri volontari specializzati nella rilevazione dell'agibilità degli edifici. Alle operazioni, partecipa in particolare l'«Associazione geometri volontari Emilia-Romagna Protezione civile», costituita nel 2005 fra i collegi della regione.
In questo momento di massima urgenza, per evitare sovrapposizioni e confusione, sono coinvolti nelle operazioni di soccorso solo i geometri dell'Emilia-Romagna che hanno frequentato i corsi di gestione dell'emergenza sismica svolti negli scorsi anni in base all'accordo fra Cng e Protezione civile nazionale. L’associazione dei volontari emiliano-romagnoli accetta però di buon grado proposte e informazioni di altri colleghi, purché tutto avvenga secondo procedure coordinate. Per questa ragione, è opportuno contattare direttamente il coordinatore dell'associazione, il geometra Marco Magli del Collegio di Bologna, utilizzando prioritariamente la posta elettronica (marco.magli@collegiogeometri.bo.it) e non le linee telefoniche, impiegate solo per comunicazioni urgenti.

LA PROPOSTA DELLA PROVINCIA DI FIRENZE
Attraverso gli assessori Eugenio Giani e Stefano Giorgetti, anche la Provincia di Firenze offre la sua collaborazione e dichiara l’intenzione di “adottare” un comune terremotato, in modo da convogliare al meglio gli aiuti. L’amministrazione toscana si propone di allestire al più presto un campo base, dove opereranno ingegneri e geometri per effettuare perizie su immobili e abitazioni.


CONAF: UN TAVOLO TECNICO MULTIDISCIPLINARE
Nel frattempo, il Consiglio dell'Ordine nazionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali (Conaf) ha proposto la costituzione di un tavolo tecnico multidisciplinare di aiuto e sostegno alle popolazioni colpite. La proposta è stata avanzata alle categorie di geometri, ingegneri, geologi, architetti, periti industriali, agrotecnici e periti agrari.


PROTEZIONE CIVILE: NO AD AIUTI NON ORGANIZZATI
In questa primissima fase di emergenza, gli enti di servizio civile nazionale non devono intraprendere attività
di solidarietà che comportano lo spostamento di volontari nell’area colpita: questo il contenuto della circolare diramata dall’Ufficio nazionale per il servizio civile per non intralciare le operazioni di soccorso da parte della Protezione civile, dei vigili del fuoco, delle forze di polizia e delle altre istituzioni impegnate sul campo.
Il dipartimento della Protezione civile ha chiesto infatti la sola collaborazione dei volontari in servizio civile presso queste organizzazioni di volontariato:
- Associazione nazionale pubbliche assistenze (Anpas)
- Confederazione nazionale delle Misericordie
- Arci servizio civile, nelle sue componenti Prociv Arci e Legambiente
- Croce rossa italiana.
Il dipartimento consiglia a chiunque altro volesse prestare soccorso nell’area colpita di proporsi tramite un'associazione di volontariato e non come contributo singolo, per facilitare gli aiuti alla popolazione terremotata.


  • La Caritas di Roma ha istituito un fondo. E' possibile contribuire alla colletta di solidarietà con versamenti sul c/c postale - numero di conto corrente postale 82881004 (IBAN: IT77K0760103200000082881004) intestato a Caritas diocesana di Roma, specificando nella causale "Terremoto Abruzzo"; bonifico bancario - Iban : IT13R0306905032000009188568, specificando nella causale "Terremoto Abruzzo" .



  • Attivo anche un contro per la Croce rossa italiana: Conto Corrente Bancario (C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati- Tesoreria- Via San Nicola da Tolentino 67- Roma, intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma. Coordinate bancarie (codice IBAN): IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020. Causale PRO TERREMOTO ABRUZZO), Conto Corrente Postale (n. 300004 intestato a "Croce Rossa Italiana, via Toscana 12- 00187 Roma c/c postale n° 300004 Codice IBAN: IT24- X076 0103 2000 0000 0300 004. Causale: Causale PRO TERREMOTO ABRUZZO).





  • BONIFICO BANCARIO:



  • Intesa-San Paolo, ABI 3069, CAB 05061, conto corrente n. 1000/144, intestato a: "Un aiuto subito – Terremoto dell’Abruzzo". Cod. IBAN: IT 03 B 03069 05061 100000000144





  • VERSAMENTI CON CARTE DI CREDITO(CartaSi, MasterCard, Visa, American Express)Numero Verde di CartaSi: 800 317800 (da alcuni cellulari è necessario digitare il 12 prima del numero)Dall’estero: 02 34980235Tenere la carta di credito a portata di mano e seguire le istruzioni del sistema.CHIUNQUE VOLESSE DARE IL PROPRIO CONTRIBUTO E’ PREGATO DI TELEFONARE AL NUMERO DELLA PROTEZIONE CIVILE DI ROMA AL CENTRALINO 06 68201 E DARE LA PROPRIA DISPONIBILITA’. LORO STESSI COORDINERANNO TUTTI GLI AIUTI NECESSARI SENZA PER QUESTO INTRALCIARE IL LAVORO DEI PRESENTI SUL POSTO.DITE LE VOSTRE CAPACITA’, I VOSTRI AIUTI, E OGNI INFORMAZIONE UTILE ALL’OPERATORE, IL QUALE VI INSERIRA’ IN UNA LISTA PER LUOGO E SPECIFICITA’ IN MODO CHE NIENTE RESTI AL CASO.



  • E' POSSIBILE ANCHE CONTATTARE IL CENTRO OPERATIVO DELLA PROTEZIONE CIVILE PRESSO LA PREFETTURA DI PESCARALe associazioni di volontariato o i singoli volontari interessati a mettersi a disposizione per l’emergenza terremoto che ha colpito l’Abruzzo nei limiti delle loro possibilità possono contattare il Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara, telefonando a questo numero : 085 / 2057631.



  • ATTENZIONE: SOLO PER I RESIDENTI NELL’ AREA ABRUZZESE E LIMITROFECHIUNQUE ABBIA REALE DISPONIBILITA' DI ALLOGGI/STRUTTURE ALBERGHIERE NON DANNEGGIATE DAL SISMA NELLE ZONE LIMITROFE A QUELLE COLPITE E VOLESSE METTERLE A DISPOSIZIONE DEGLI SFOLLATI CONTATTI IL SEGUENTE NUMERO: 085/4308309



  • Chiunque voglia donare del cibo per le popolazioni colpite, può portare i generi di prima necessità presso il Banco Alimentare dell’Abruzzo, in via Celestino V: il Banco Alimentare, si sta già mobilitando ad inviare i prodotti alimentari nelle zone colpite dal terremoto e bisognose.



  • Chiunque fosse invece interessato a donare sangue, può farlo recandosi o presso il Centro Trasfusionale dell’ospedale Santo Spirito di Pescara, via Fonte Romana n. 8 (ingresso pronto soccorso) oppure presso il centro raccolta sangue Avis Pescara, corso Vittorio Emanuele II n.10.



  • Dal giorno 7 Aprile 2009 sara' attivo il conto corrente 10 40 0000 che Poste Italiane ha messo a disposizione per la raccolta di fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto, su richiesta della Regione Abruzzo. I sottoscrittori potranno versare i loro contributi in tutti i 14 mila uffici postali attraverso bollettino di conto corrente postale o direttamente on line.


DIFFONDETE QUESTI DATI PER LA RETE E SU TUTTI I BLOG CON LA SPERANZA CHE POSSIAMO NEL NOSTRO PICCOLO AIUTARE QUALCUNO PIU’ SFORTUNATO DI NOI.



Fonti:

http://www.donnegeometra.it/documentiesterni/terremotoaquila09.html

http://www.geometri.cc/blog.php?id=811

Collegio dei geometri di Bologna

Protezione civile

Ansa, Adnkronos

Read more...

Dalla Svezia col furgone...Una casa di 15 mq

venerdì 13 marzo 2009

Dalla Svezia, regina del fai da te, arriva la casa di soli 15 mq, il motivo di fare una casa così piccola è che in svezia una legge da il diritto alle persone di poter costruire una casa di 15 mq senza dover chiedere nessun permesso, così questo astuto, giovane, architetto svedese Jonas Wagell, ha avuto la splendida idea di progettare una casa di soli 15 mq, con tutti i servizi, ed una bella veranda di altri 15 mq, per un totale di 30 mq. Il prezzo della casa con terrazza è di 12.200 euro (IVA esclusa). I moduli aggiuntivi per la cucina e il bagno costano 3.200 euro, il riscaldamento 900 e il dispositivo per l’energia 1.200 euro, diciamo che non sono pochi ma se pensate che dove mi trovo io (provincia di Roma) una casa di 50 mq costa sui 350.000  € ben venga una casa di 15 mq a 17.500 € c.a. poi se ne attacco 3 o 4 insieme...mi sa che non si può fare...cmq un'altra cosa importante è il fatto che ve la dovete montare, ma se sono come i mobili dell'Ikea, sicuramente sarà semplicissimo, sperando che non si dimenticano di inviare una parete, o il tetto. Per il resto potete consultare il sito  www.jonaswagell.se oppure http://atcasa.corriere.it/

Read more...

About This Blog

  © Blogger template The Professional Template II by Ourblogtemplates.com 2009

Back to TOP