Esame all'albo dei geometri

giovedì 20 novembre 2008

Un esame non all'altezza dei tempi! E' questo il primo pensiero che mi viene in mente pensando che ancora oggi, nel 2008, gli esami per l'abilitazione alla professione del geometra è la stessa che i ragazzi che escono dalle superiori danno per la maturità. La prima prova si tratta del disegno, a mano, senza che nessuno stabilisca se il praticante è capace ad usare un qualsiasi tipo di CAD, mentre la seconda prova tratta di una delle tre principali materie che girano intorno alla figura del geometra, ESTIMO, TOPOGRAFIA, COSTRUZIONI. Ma mi chiedo, se io ho già dimostrato agli esami di stato, per prendere il diploma, che le conosco, perché dopo due anni mi richiedono di dare un'altra volta lo stesso esame, quasi che il secondo annulli il primo.

http://www.casaday.org/?p=103

Read more...

Denuncia di inizio attività in edilizia

La Denuncia di Inizio Attività (D.I.A.) è una pratica amministrativa che, nel mondo dell'edilizia, rappresenta oggi uno degli strumenti urbanistici più rilevanti.
Nasce, sotto diverso nome, con la legge n.47/85 che, all'art.26 "opere interne", obbligava chiunque intendesse compiere opere interne a fabbricati che non fossero in difformità degli strumenti urbanistici vigenti una "relazione a firma di un professionista abilitato (es. un Ingegnere, un Architetto, Dottore Agronomo o un Geometra iscritto al relativo albo professionale) [...] che asseveri le opere da compiersi [...]".
Oggi la D.I.A. è uno strumento estremamente potente, che serve alla Pubblica Amministrazione (in larga parte, gli uffici Tecnici dei Comuni) per compiere il ruolo di Vigilanza sull'attività edilizia che si svolge sul proprio territorio. Con una D.I.A. oggi si può ristrutturare il proprio appartamento, si possono effettuare opere di manutenzione ordinaria o straordinaria sul proprio immobile, si possono, addirittura, costruire nuovi edifici, qualora sia presente un Piano Particolareggiato.
La D.I.A. è regolamentata, oggi, nel Testo Unico dell'Edilizia, racchiuso nel D.P.R. 380/2001 che, all'art. 22 e 23 ne descrive il potere e i limiti.

Read more...

venerdì 14 novembre 2008

Crea, modifica e condividi i tuoi modelli 3D


Google SketchUp è un software che consente di creare, condividere e presentare modelli 3D. Che tu voglia disegnare una nuova veranda per la tua casa, realizzare modelli per Google Earth o insegnare geometria ai tuoi alunni di quinta elementare, grazie a SketchUp potrai vedere le tue idee in 3D. Quando hai finito puoi esportare un'immagine, creare un filmato o stampare una vista di ciò che hai realizzato.


Se volete fare delle domande vi rimando al Forum!
Qui potete scaricare Google SketcUp 6
http://sketchup.google.com/intl/it/


Bordi e facce


Ogni modello di SketchUp si compone di appena due elementi: bordi e facce. I bordi sono linee rette, mentre le facce sono forme 2D create quando più bordi formano una figura piana chiusa. Ad esempio, una faccia rettangolare è determinata da quattro bordi uniti insieme, che formano angoli retti. Per creare modelli in SketchUp, devi disegnare bordi e facce utilizzando pochi semplici strumenti, che puoi imparare a utilizzare molto rapidamente. È davvero semplice.
Spingi/tira: per passare rapidamente dal 2D al 3D


Estrudi qualsiasi superficie piana in una forma tridimensionale con il brevettato strumento Spingi/tira di SketchUp. È sufficiente fare clic per iniziare l'estrusione, spostare il mouse e fare nuovamente clic per interromperla. Puoi eseguire l'operazione di spingi/tira su un rettangolo, per ricavarne un parallelepipedo. Oppure, puoi disegnare il profilo di una scalinata e spingere/tirare questo elemento in 3D. Vuoi realizzare una finestra? Spingi/tira un foro verso l'interno del muro. SketchUp è noto per la sua semplicità d'uso, e lo strumento Spingi/tira ne è il motivo.
Misurazioni accurate: lavora con precisione


SketchUp è eccezionale per lavorare in modo rapido e agevole in 3D, ma è molto più di una semplice e stravagante matita elettronica. Poiché lavori su un computer, tutto ciò che crei in SketchUp ha dimensioni precise. Una volta acquisita una certa dimestichezza, puoi creare modelli della massima precisione. Se lo desideri, puoi stampare viste in scala del tuo modello; inoltre, se possiedi SketchUp Pro, puoi anche esportare la tua geometria in formati adatti ad altri programmi, come AutoCAD e 3ds MAX.


Read more...

Pignoramenti immobiliari

giovedì 24 luglio 2008

I pignoramenti vengono fatti per morosità. Molti non pagano da mesi, perchè non ce la fanno e accumulano debiti rilevanti.


I problemi vanno attribuiti al costo del denaro, ai salari minimi e che la maggioranza dei mutui è a tasso variabile.


Ma non è solo un problema di mutui, oggi la moda è comprare a rate.


Perchè spendere tutto in una volta quando possiamo pagare un tanto al mese. Vero ma a quale prezzo! Il problema è che è la somma che fa il totale. Poiché se abbiamo la rata del mutuo, che solitamente è pari ad un terzo dello stipendio, poi ci aggiungiamo le spese giornaliere, il telefono, il cellulare, uno per componente della famiglia, il pulmino della scuola, e poi ci aggiungiamo il nuovo plasma da 50 pollici�. Il totale diventa davvero alto!


I solleciti incominciano ad arrivare solo dopo 3 rate insolute ed è un bel guaio, perché per uno stipendiato racimolare i soldi per pagare 3 rate più quella in corso diventa pesante.


Ma quali costi tagliare? Tutto è necessario, la vita deve andare avanti.


Prima le procedure andavano a rilento e prima che si arrivava al pignoramento di un immobile passavano anni. Ora invece ci sono casi in cui viene chiesta l'esecuzione anche per importi minimi.


A Napoli per esempio ci sono stati moltissimi pignoramenti immobiliari da parte di Equitalia Polis per tasse sulla spazzatura non pagate, tributi fiscali e infrazioni del codice stradale.


Importante è razionalizzare che il problema c'è� che sicuramente non si risolverà dopo una bella dormita. Se non si riesce ad estinguere il debito la casa andrà all'asta al maggiore offerente.


La cosa più grave è che spesso dopo la vendita all'asta, pagate le spese degli avvocati, della CTU, gli interessi etc. (che sono le prime ad essere saldate) si rimane debitori con le banche e senza casa.



Genere: Diritto
Autore: Rossi Alfredo
Editore: Sistemi Editoriali


http://www.articolista.com/casa-e-giardino/pignoramenti-immobiliari.html

Read more...

Risparmio economico con i pannelli solari: fino all’80% sull’acqua calda e 55% di sconti fiscali

lunedì 14 luglio 2008

Installare pannelli solari in Italia è purtroppo ancora un’abitudine poco diffusa. Questo nonostante il nostro paese sia tra i più soleggiati d’Europa e nonostante recenti misure fiscali abbiano reso più leggeri anche i costi di installazione, con detrazioni del 55% sulle dichiarazioni dei redditi.
Il risparmio economico si ottiene con la scelta dei migliori pannelli solari rispetto alle proprie esigenze abitative, in termini di tecnologia e dimensionamento dell’impianto.
Quali caratteristiche deve avere un impianto solare, per fare ottenere davvero un risparmio economico dai pannelli solari? Oltre alla garanzia della certificazione di qualità, sostanzialmente tre: ridotto investimento iniziale, minimi costi di gestione e lunga durata nel tempo. I sistemi solari oggi presenti sul mercato si dividono in due tipologie: a circolazione forzata ed a circolazione naturale. Nei primi il boiler, dotato di centralina elettronica, è collocato all’interno della casa e per raggiungere il pannello posizionato sul tetto, l’acqua deve essere spinta verso l’alto da una pompa elettrica. Questa soluzione presenta però molteplici svantaggi: innanzitutto l’energia necessaria al suo funzionamento, nonché la dispersione termica nel lungo passaggio dell’acqua dal pannello al boiler, riducono il risparmio effettivo sulla bolletta. I sistemi a circolazione forzata hanno inoltre diversi “punti deboli”: ad esempio la centralina o la pompa, in caso di guasto, richiedono cifre non indifferenti per la loro sostituzione. L’alternativa è rappresentata dai sistemi a circolazione naturale: in essi il boiler è collocato direttamente sopra il pannello e l’acqua circola semplicemente seguendo le leggi della termodinamica. Il maggior risparmio economico deriva anche dal dimensionamento dell’impianto, che deve essere tarato sulle reali esigenze domestiche dell’abitazione da servire. In ogni caso si devono considerare i risparmi sull’uso di metano o altro combustibile normalmente utilizzati per la produzione di acqua calda sanitaria e riscaldamento. In linea di massima si stima un risparmio che va da 100 a 180 metri cubi di metano a persona, annualmente.
Vanno poi considerati i vantaggi di ammortamento. Acquistando un impianto di pannelli solari del valore di 3.000 euro ad esempio, il risparmio energetico e i contributi statali rendono possibile un’ammortizzazione della spesa in tempi molto brevi; lo sconto fiscale è pari a 550 euro all’anno, mentre il risparmio medio sulla bolletta dell’acqua calda per una famiglia di 3 persone è di circa 450 euro all’anno. Perciò in tal caso sarebbero sufficienti 3 anni per recuperare al 100% l’investimento iniziale. Alcuni pannelli solari, inoltre, garantiscono una resa anche del 16% superiore agli altri pannelli in commercio, proprio perché sfruttano il ciclo naturale poco sopra descritto.
Oltre a questo è importante sottolineare che gli impianti più moderni sono realizzati con materiali anticorrosione, antiumidità e antisalsedine e per questa ragione durano a lungo nel tempo e non richiedono particolare manutenzione. Grazie all’estetica color coppo, si armonizzano perfettamente con il tetto e vengono dunque ben integrati anche nelle architetture più prestigiose.
Non va dimenticato, infine, che i pannelli solari, che sfruttano la principale fonte rinnovabile del pianeta, non contribuiscono solo al nostro risparmio economico ed energetico, ma hanno anche un ruolo importante nell’ecologia del Paese. In Italia infatti ci sono circa 27 milioni di abitazioni: se utilizzassimo pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria, il risparmio energetico potrebbe essere di circa 40 miliardi di kWh/anno, pari ad un risparmio economico di 4 miliardi di €/anno e 20 miliardi di tonnellate di emissioni di anidride carbonica evitate.


Libri Consigliati



Genere: Architettura
Autore: Masera Gabriele
Editore: Il Sole 24 Ore Pirola


http://www.articolista.com/casa-e-giardino/risparmio-economico-con-i-pannelli-solari-fino-all80%25-sullacqua-calda-e-55%25-di-sconti-fiscali.html

Read more...

About This Blog

  © Blogger template The Professional Template II by Ourblogtemplates.com 2009

Back to TOP